La “semina” della maglietta riesce, e il raccolto (anzi: il racconto) non si fa attendere.  
La falsa “notizia” che a Napoli le magliette di sicurezza si vendono ad ogni angolo di strada si diffonde a macchia d’olio, di bocca in orecchio; in poche ore, coinvolge e convince milioni di persone in tutta Italia. le Agenzie di stampa non possono trascurarla, né metterla in dubbio, grazie alle migliaia di  “testimoni oculari” falsi, ma  insospettabili, che assicurano di averla vista e comprata…
Le più accreditate e autorevoli Agenzie comunicano la “notizia” ai media, e i media la restituiscono alla gente, da cui era partita. Il giorno dopo la “non-vendita” stradale di Ciaravolo tutta l’Italia ne parla.
Il giorno successivo si comincia a farlo anche all’estero, grazie al tamtam,  e alle agenzie di stampa internazionali che passano la notizia alle più autorevoli testate giornalistiche e televisive del mondo.
Si ottiene così un rinforzo clamoroso della leggenda delle magliette con cui  i napoletani  (che all’estero corrispondono agli italiani tout-court) eviterebbero  di rispettare la nuova legge sulle cinture obbligatorie.
La maglietta di sicurezza sarà in assoluto la leggenda con il più alto coefficiente di diffusione e penetrazione,  e col più alto numero di falsi testimoni. Con grande soddisfazione di Claudio Ciaravolo e della sua equipe.